lunedì 22 febbraio 2010

Gulabi Gang


Nell’India in cui le donne ven­gono mas­sacrate in ogni modo pos­si­bile c’è chi ha smesso di aspettare gli “aiuti uman­i­tari” e ha pen­sato bene di iniziare a difend­ersi con le bas­to­nate. Si chia­mano Pink Gang e sono numerose. Agis­cono nello stato di Uttar Pradesh, nel nord dell’India. Hanno scelto il rosa come sim­bolo della loro lotta e pos­sono con­tare tra di loro centi­naia di mil­i­tanti. Sono armate di lathi – bas­toni tradizion­ali – che ser­vono a pic­chiare gli uomini che sono stati vio­lenti con le loro mogli e anche a pestare i poliziotti che hanno rifi­u­tato di reg­is­trare e denun­ciare uno stupro.

Qui un articolo un pochino più esaustivo.

http://www.girlpower.it/mondo/storie_di_donne/gulabi_gang.php

Se avete Sky su current (canale 130) stanno facendo dei servizi: "il corpo delle donne" molto interessanti e parlano anche della gulabi gang.

Ciao a tutte, scusate la lunga assenza e mi raccomando...sempre combattive.

lunedì 8 febbraio 2010

Video clandestino uscito dal CIE di Bari

http://dailymotion.virgilio.it/video/xc597t_ciedibari_news

Dov'è la tanto sbandieretà cristianità, dov'è l'Italia che "ha sempre avuto una storia di accoglienza"?, dove cazzo è finità la rabbia, l'indignazione, la solidarietà, la commozione, l'ardore per la giustizia sociale?

E questo video non è scandoloso, succede molto di peggio...gli stupri delle donne migranti è forse la cosa più agghiacciante...ma non l'unico abuso commesso li dentro, solo il più infame.
Poi ci sono le botte, le umiliazioni, le torture psicologiche.....

La verità è che a nessuno frega niente di niente.
C'è chi fa finta di non vedere, c'è chi non vuole sapere e c'è chi cerca di giustificare la barbarie a cui siamo arrivati.

Poi ci sono un pugno di uomini e donne, indigeni e migranti, che provano a ribellarsi pagandone un caro prezzo.

I CIE andrebbero chiusi per legge oppure distrutti dalla popolazione italiana.

mercoledì 3 febbraio 2010

Nessun titolo

Non riesco nemmeno a scrivere, non mi escono le parole.
C'è Frankie che parla al posto mio e spiega benissimo la situazione.

Scusatemi tutte per l'assenza e per non aver risposto a nessuno nell'ultimo periodo.

Ora torno a rintanarmi.

Un saluto a tutte/i