Sono riuscito a trovare questa canzone del 1979.
Il primo libro che ho letto è stato proprio "La fattoria degli animali" su consiglio di mio padre; avevo 11/12 anni circa...non ricordo benissimo.
Quello che mi ricordo invece è che dalla fine della lettura di quel libro è "nata", anche se in forma embrionale, la mia coscienza critica e la mia ostilità al potere.
Adesso devo dire che leggo meno, un pò il lavoro, la casa, le bollette, la spesa :)
L'età non aiuta, il mondo "adulto" ha una spiccata propensione a cancellare la nostra naturale attitudine al volo.
Comunque...trovo che questa canzone sia particolarmente bella...ma si sa, io ho dei gusti pessimi :)
E poi che dire, quel libro e questa canzone mi ricordano mio padre che ho amato in modo indescrivibile e che vorrei tanto avere ancora con me.
Un saluto a tutte.
lunedì 29 marzo 2010
venerdì 26 marzo 2010
Per rimanere in tema...
Milano, arrestati tre finanzieri
per abusi sessuali su prostitute.
Nel giugno scorso altri due uomini delle Fiamme gialle erano finite in carcere per lo stesso motivo.
Link all'articolo:
http://milano.repubblica.it/cronaca/2010/03/25/news/milano_arrestati_tre_finanzieri_per_gli_abusi_sulle_prostitute-2899296/
Saranno sempre le solite "mele marce"...
per abusi sessuali su prostitute.
Nel giugno scorso altri due uomini delle Fiamme gialle erano finite in carcere per lo stesso motivo.
Link all'articolo:
http://milano.repubblica.it/cronaca/2010/03/25/news/milano_arrestati_tre_finanzieri_per_gli_abusi_sulle_prostitute-2899296/
Saranno sempre le solite "mele marce"...
giovedì 25 marzo 2010
Per Joy, per tutti. Chiudere i CIE con ogni mezzo necessario
Inizio agosto 2009: Joy, una ragazza nigeriana rinchiusa nel
Centro di identificazione ed espulsione (Cie) di via Corelli a
Milano, subisce un tentativo di stupro da parte dell'ispettore
capo di polizia Vittorio Addesso. La sua determinazione e
quella della sua compagna di stanza, Hellen, riescono ad allontanare
l'uomo.
Metà agosto: scoppia una rivolta nel Cie, a cui partecipano
tutti i detenuti. Vengono arrestati nove uomini e cinque donne.
Tra queste anche Joy ed Hellen, dopo essere state umiliate e
picchiate dal solerte aguzzino e stupratore Addesso.
Dopo sei mesi di carcere e la deposizione della denuncia per
tentato stupro da parte di Joy, tutte le ragazze vengono rinchiuse
un'altra volta in Cie sparsi sul territorio italiano.
Il 16 marzo Joy viene trasferita dal Cie di Modena a quello di
Ponte Galeria a Roma, insieme a molte altre donne nigeriane.
In quei giorni un funzionario dell’ambasciata nigeriana entra
più volte nel Cie romano per identificare donne e uomini senza
documenti e autorizzarne, così, l’espulsione.
Tra loro anche Joy.
L’ambasciata nigeriana, come altre, è complice delle deportazioni:
dietro congruo corrispettivo economico autorizza
l'espulsione di donne e uomini senza tener conto del loro passato
e del pericolo di vita in cui incorrono sempre e comunque
ritornando al loro paese d'origine.
Già da giorni giravano voci riguardo alle pressioni da parte
della questura di Milano perché Joy venisse espulsa.
L'espulsione di Joy significa anche liberarsi di quella fastidiosa
denuncia che porterebbe alla luce tutte le nefandezze che ogni
giorno avvengono – con l'avallo e la complicità di polizia, Croce
rossa e Misericordia – in questi moderni lager per immigrati
chiamati Cie.Pur di proteggere Vittorio Addesso, i suoi colleghi
sono disposti ad agire nelle maniere più vili.
Come il 25 novembre scorso quando, manganelli alla mano,
hanno più volte caricato un presidio di donne che volantinavano
alla stazione Cadorna di Milano per denunciare che i Cie
sono luoghi di tortura per tutti i reclusi, e che se i reclusi sono
donne tortura vuole dire anche abusi sessuali da parte dei guardiani.
O come quando, nella notte fra l'11 e il 12 febbraio, la questura
ha deciso di far “sparire”, nottetempo, le cinque ragazze
dalle carceri in cui erano rinchiuse, riportandole nei Cie e impedendo
loro di incontrare i numerosi solidali che attendevano la
loro scarcerazione.
La mattina del 18 marzo un volo charter organizzato dalla
Direzione Centrale dell'Immigrazione e della Polizia delle
Frontiere e co-finanziato dall'infame Agenzia Europea per le
Frontiere Esterne Frontex, ha attuato una vera e propria deportazione
di massa di nigeriani/e, rimpatriando a forza 51 cittadini/
e nigeriani/e: 25 espulsi/e dall'Italia, 10 dalla Germania,
6 dalla Grecia, 5 dall'Austria e 5 dalla Norvegia. Tra loro molte
vittime di tratta, donne che, come Joy, hanno già subìto violenze
su violenze e la cui vita è messa seriamente in pericolo dal
ritorno in Nigeria.
Su quel volo ci sarebbe dovuta essere anche Joy, ma la sua
espulsione è stata, per ora, bloccata grazie ad un mix tra fattori
di tipo legale e mobilitazioni solidali.
Ma il pericolo di venire rimpatriata rimane, nonostante i rischi
che Joy corre per la sua vita, essendo stata di nuovo minacciata
telefonicamente dai suoi sfruttatori.
Come può la vita di una donna essere così appesa ad un filo?
E cos’altro escogiteranno, ora, i colleghi di Vittorio Addesso
per riuscire ad espellerla e ad insabbiare tutto?
La storia di Joy ci dimostra come gli apparati repressivi e di
controllo dello stato esigano soprattutto che i ricatti sessuali che
ogni donna e trans subisce dentro i Cie rimangano taciuti.
La forza che hanno dimostrato Hellen e Joy fa paura, perché è
la forza che smaschera la verità di quello che accade dentro le
mura di quei lager per migranti. Gli aguzzini che li controllano
stanno facendo di tutto per impedire che questo precedente
apra un varco o una breccia in quelle mura.
Che nessuno/a ci venga più a dire che in Italia ci sono leggi
contro la violenza sessuale e lo stalking e che è necessario
denunciare.
Chiunque ancora lo pensa, da oggi in poi si ricordi bene questo:
LE FORZE DELL'ORDINE HANNO LICENZA DI STUPRARE,
ANCHE GRAZIE ALLE COPERTURE DI CUI GODONO E GRAZIE A UN
APPARATO ISTITUZIONALE CONNIVENTE.
I Cie sono luoghi di tortura fisica e psicologica per tutti i reclusi:
le persone vengono picchiate, costrette a prendere psicofarmaci,
private della loro libertà solo perchè non provviste di un
pezzo di carta chiamato permesso di soggiorno; in quei lager
le donne subiscono continue battute sessiste e molestie fino ai
veri e propri tentativi di stupro.
NESSUNA PACE PER CHI STUPRA E MOLESTA LE DONNE E CON
CHI GESTISCE QUESTI CIE, TANTO PIÙ SE LO FA FORTE DELLA
DIVISA CHE INDOSSA E DELLE CONNIVENZE DI CUI GODE!!!
E TU? VUOI ESSERE ANCORA LORO COMPLICE CON IL TUO
SILENZIO?
LA POLIZIA STUPRA... LA QUESTURA DEPORTA!!!
Centro di identificazione ed espulsione (Cie) di via Corelli a
Milano, subisce un tentativo di stupro da parte dell'ispettore
capo di polizia Vittorio Addesso. La sua determinazione e
quella della sua compagna di stanza, Hellen, riescono ad allontanare
l'uomo.
Metà agosto: scoppia una rivolta nel Cie, a cui partecipano
tutti i detenuti. Vengono arrestati nove uomini e cinque donne.
Tra queste anche Joy ed Hellen, dopo essere state umiliate e
picchiate dal solerte aguzzino e stupratore Addesso.
Dopo sei mesi di carcere e la deposizione della denuncia per
tentato stupro da parte di Joy, tutte le ragazze vengono rinchiuse
un'altra volta in Cie sparsi sul territorio italiano.
Il 16 marzo Joy viene trasferita dal Cie di Modena a quello di
Ponte Galeria a Roma, insieme a molte altre donne nigeriane.
In quei giorni un funzionario dell’ambasciata nigeriana entra
più volte nel Cie romano per identificare donne e uomini senza
documenti e autorizzarne, così, l’espulsione.
Tra loro anche Joy.
L’ambasciata nigeriana, come altre, è complice delle deportazioni:
dietro congruo corrispettivo economico autorizza
l'espulsione di donne e uomini senza tener conto del loro passato
e del pericolo di vita in cui incorrono sempre e comunque
ritornando al loro paese d'origine.
Già da giorni giravano voci riguardo alle pressioni da parte
della questura di Milano perché Joy venisse espulsa.
L'espulsione di Joy significa anche liberarsi di quella fastidiosa
denuncia che porterebbe alla luce tutte le nefandezze che ogni
giorno avvengono – con l'avallo e la complicità di polizia, Croce
rossa e Misericordia – in questi moderni lager per immigrati
chiamati Cie.Pur di proteggere Vittorio Addesso, i suoi colleghi
sono disposti ad agire nelle maniere più vili.
Come il 25 novembre scorso quando, manganelli alla mano,
hanno più volte caricato un presidio di donne che volantinavano
alla stazione Cadorna di Milano per denunciare che i Cie
sono luoghi di tortura per tutti i reclusi, e che se i reclusi sono
donne tortura vuole dire anche abusi sessuali da parte dei guardiani.
O come quando, nella notte fra l'11 e il 12 febbraio, la questura
ha deciso di far “sparire”, nottetempo, le cinque ragazze
dalle carceri in cui erano rinchiuse, riportandole nei Cie e impedendo
loro di incontrare i numerosi solidali che attendevano la
loro scarcerazione.
La mattina del 18 marzo un volo charter organizzato dalla
Direzione Centrale dell'Immigrazione e della Polizia delle
Frontiere e co-finanziato dall'infame Agenzia Europea per le
Frontiere Esterne Frontex, ha attuato una vera e propria deportazione
di massa di nigeriani/e, rimpatriando a forza 51 cittadini/
e nigeriani/e: 25 espulsi/e dall'Italia, 10 dalla Germania,
6 dalla Grecia, 5 dall'Austria e 5 dalla Norvegia. Tra loro molte
vittime di tratta, donne che, come Joy, hanno già subìto violenze
su violenze e la cui vita è messa seriamente in pericolo dal
ritorno in Nigeria.
Su quel volo ci sarebbe dovuta essere anche Joy, ma la sua
espulsione è stata, per ora, bloccata grazie ad un mix tra fattori
di tipo legale e mobilitazioni solidali.
Ma il pericolo di venire rimpatriata rimane, nonostante i rischi
che Joy corre per la sua vita, essendo stata di nuovo minacciata
telefonicamente dai suoi sfruttatori.
Come può la vita di una donna essere così appesa ad un filo?
E cos’altro escogiteranno, ora, i colleghi di Vittorio Addesso
per riuscire ad espellerla e ad insabbiare tutto?
La storia di Joy ci dimostra come gli apparati repressivi e di
controllo dello stato esigano soprattutto che i ricatti sessuali che
ogni donna e trans subisce dentro i Cie rimangano taciuti.
La forza che hanno dimostrato Hellen e Joy fa paura, perché è
la forza che smaschera la verità di quello che accade dentro le
mura di quei lager per migranti. Gli aguzzini che li controllano
stanno facendo di tutto per impedire che questo precedente
apra un varco o una breccia in quelle mura.
Che nessuno/a ci venga più a dire che in Italia ci sono leggi
contro la violenza sessuale e lo stalking e che è necessario
denunciare.
Chiunque ancora lo pensa, da oggi in poi si ricordi bene questo:
LE FORZE DELL'ORDINE HANNO LICENZA DI STUPRARE,
ANCHE GRAZIE ALLE COPERTURE DI CUI GODONO E GRAZIE A UN
APPARATO ISTITUZIONALE CONNIVENTE.
I Cie sono luoghi di tortura fisica e psicologica per tutti i reclusi:
le persone vengono picchiate, costrette a prendere psicofarmaci,
private della loro libertà solo perchè non provviste di un
pezzo di carta chiamato permesso di soggiorno; in quei lager
le donne subiscono continue battute sessiste e molestie fino ai
veri e propri tentativi di stupro.
NESSUNA PACE PER CHI STUPRA E MOLESTA LE DONNE E CON
CHI GESTISCE QUESTI CIE, TANTO PIÙ SE LO FA FORTE DELLA
DIVISA CHE INDOSSA E DELLE CONNIVENZE DI CUI GODE!!!
E TU? VUOI ESSERE ANCORA LORO COMPLICE CON IL TUO
SILENZIO?
LA POLIZIA STUPRA... LA QUESTURA DEPORTA!!!
mercoledì 24 marzo 2010
giovedì 11 marzo 2010
Quando una cena diventa intimità
Ciao a tutte,
ieri sera è stata una sareta molto particolare.
E' venuta a cena da noi un amica della mia compagna che ormai conosco anch'io da molto tempo.
La cena va per le lunghe, io sempre con il mio riso bianco, loro con un piatto di carbonara (pesantissima) e cotolette impanate (altra mazzata).
Si chiaccherà molto, si ride, si dicono un sacco di cazzate.
Il vino abbonda e noi non facciamo complimenti.
Si alza la temperatura corporea e ache i discorsi prendono una piega diversa...si parla di sesso.
Non so esattamente come e perchè ma sta di fatto che siamo finiti tutti in camera da letto.
All'inizio, mentre ci spogliavamo, provavo un certo imbarazzo ma complice il vino e l'eccitazione ho messo da parte i dubbi (intendo anche le eventuali conseguenze con la mia compagna).
Ad un certo punto la mia compagna si è seduta da un lato del letto mentre lo facevo con la sua/nostra amica.
Mi guardava fisso negli occhi e io guardavo lei pensando: "vorrebbe uccidermi".
Quando abbiamo finito mi si è avvicinata, mi ha dato un bacio appassionato e mi ha sussurrato all'orecchio...ti amo.
Non entro nei dettagli ma è stata davvero un esperienza molto bella, soprattutto perchè è nata da se, non si sa come e perchè... E' comunque chiaro a tutti che nulla è cambiato nel nostro rapporto (tra me e la mia compagna, tra noi e la nostra amica, tra lei e la sua amica).
Che serata però...
ieri sera è stata una sareta molto particolare.
E' venuta a cena da noi un amica della mia compagna che ormai conosco anch'io da molto tempo.
La cena va per le lunghe, io sempre con il mio riso bianco, loro con un piatto di carbonara (pesantissima) e cotolette impanate (altra mazzata).
Si chiaccherà molto, si ride, si dicono un sacco di cazzate.
Il vino abbonda e noi non facciamo complimenti.
Si alza la temperatura corporea e ache i discorsi prendono una piega diversa...si parla di sesso.
Non so esattamente come e perchè ma sta di fatto che siamo finiti tutti in camera da letto.
All'inizio, mentre ci spogliavamo, provavo un certo imbarazzo ma complice il vino e l'eccitazione ho messo da parte i dubbi (intendo anche le eventuali conseguenze con la mia compagna).
Ad un certo punto la mia compagna si è seduta da un lato del letto mentre lo facevo con la sua/nostra amica.
Mi guardava fisso negli occhi e io guardavo lei pensando: "vorrebbe uccidermi".
Quando abbiamo finito mi si è avvicinata, mi ha dato un bacio appassionato e mi ha sussurrato all'orecchio...ti amo.
Non entro nei dettagli ma è stata davvero un esperienza molto bella, soprattutto perchè è nata da se, non si sa come e perchè... E' comunque chiaro a tutti che nulla è cambiato nel nostro rapporto (tra me e la mia compagna, tra noi e la nostra amica, tra lei e la sua amica).
Che serata però...
lunedì 8 marzo 2010
Funzionaaaaa!!!!!!
Ciao a tutte,
la mia dieta del piatto di riso funziona molto bene.
Ho perso 4 chili, tondi tondi, in una settimana.
Anche se un giorno ho sgarrato e ho mangiato qualche patata lessa.
Direi che non mi posso lamentare.
Però vedremo il risultato finale al 31 del mese ;)
Un beso.
la mia dieta del piatto di riso funziona molto bene.
Ho perso 4 chili, tondi tondi, in una settimana.
Anche se un giorno ho sgarrato e ho mangiato qualche patata lessa.
Direi che non mi posso lamentare.
Però vedremo il risultato finale al 31 del mese ;)
Un beso.
giovedì 4 marzo 2010
Canzone per la mia compagna e per i dieci anni passati insieme
"Tu sei molto, anche se non sei abbastanza,
e non vedi la distanza che è fra i miei pensieri e i tuoi,
tu sei tutto, ma quel tutto è ancora poco,
tu sei paga del tuo gioco ed hai già quello che vuoi.
Io cerco ancora e così non spaventarti
quando senti allontanarmi: fugge il sogno, io resto qua!
Sii contenta della parte che tu hai,
ti do quello che mi dai, chi ha la colpa non si sa.
Cerca dentro per capir quello che sento,
per sentir che ciò che cerco non è il nuovo, libertà...
Vedi cara è difficile a spiegare,
è difficile capire se non hai capito già..."
e non vedi la distanza che è fra i miei pensieri e i tuoi,
tu sei tutto, ma quel tutto è ancora poco,
tu sei paga del tuo gioco ed hai già quello che vuoi.
Io cerco ancora e così non spaventarti
quando senti allontanarmi: fugge il sogno, io resto qua!
Sii contenta della parte che tu hai,
ti do quello che mi dai, chi ha la colpa non si sa.
Cerca dentro per capir quello che sento,
per sentir che ciò che cerco non è il nuovo, libertà...
Vedi cara è difficile a spiegare,
è difficile capire se non hai capito già..."
mercoledì 3 marzo 2010
Secondo voi così può andare?
Ciao ragazze,
ogni tanto ritorno...
Vi volevo chiedere una cosa.
Sono 4 giorni che mangio solo la sera (qualcuna sa perchè) un piatto di riso bianco con un goccio d'olio e sale (niente formaggio ovviamente).
Ho deciso di fare 30 gg. per vedere come va e se poi funziona continuo a tempo indeterminato.
Sinceramente dei digiuni sono stufo, mi fanno sentire sempre stanco e nervoso come una bestia.
Stavo diventando insopportabile.
Secondo voi così rischio di ingrassare, dovrei rimanere stabile o potrei continuare a perdere peso?
Grazie a tutte.
Un beso.
ogni tanto ritorno...
Vi volevo chiedere una cosa.
Sono 4 giorni che mangio solo la sera (qualcuna sa perchè) un piatto di riso bianco con un goccio d'olio e sale (niente formaggio ovviamente).
Ho deciso di fare 30 gg. per vedere come va e se poi funziona continuo a tempo indeterminato.
Sinceramente dei digiuni sono stufo, mi fanno sentire sempre stanco e nervoso come una bestia.
Stavo diventando insopportabile.
Secondo voi così rischio di ingrassare, dovrei rimanere stabile o potrei continuare a perdere peso?
Grazie a tutte.
Un beso.
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