giovedì 6 agosto 2009

Non fateci caso, ogni tanto "sbrocco"

Oggi mi sento polemico, molto polemico.
Ma in che razza di mondo viviamo?
L'ipocrisia, l'individualismo, la frivolezza sono passati da comportamenti e pensieri di cui vergognarsi ad una specie di formula di poesia del nostro tempo.
Viene esaltata e osannata la stupidità, le false libertà,i disvalori sono diventati ragione di vita; la richezza è un valore "in se" e la povertà e diventata di conseguenza una colpa e non una condizione.
Invece di tendere la mano a chi è appeso ad un burrone gli si schiaccia le mani, perchè guardandolo pensiamo che anche noi potremmo ritrovarci sullo stesso precipizio.
Un ricco può fare quello che vuole, anche le cose più assurde o disgustose, al più verrà etichettato come "eccentrico"; se le stesse cose le fa un povero non è più eccentrico, è un pazzo e come tale va rinchiuso.
Viviamo in un enorme contraddizione permanente...alcuni esempi che mi vengono in mente...

Tutti condannano chi ha disturbi alimentari però le camerette e le televisioni sono piene di immagini di ragazze anoressiche, ricchissime e famosissime che sulla loro immagine filiforme hanno costruito la loro "carriera".

Tutti invocano sicurezza e giustizia e sarebbero pronti a fucilare un poveraccio che ruba al supermercato però l'Italia è il paese degli evasori fiscali, un reato gravissimo perchè rubano "al popolo" in quanto le tasse servono per quei servizi che sono garantiti a tutti...ma nessuno li considera delinquenti.

Tutti ce l'hanno con gli immigrati per i più svariati motivi, però se c'è da sfruttarli sul lavoro per quattro soldi o per affitargli 40 Mq di appartamento in sette a 400 euro l'uno allora vanno bene.

Giustamente tutti piangono se succede un attentato in Europa e muoiono delle persone, però nessuno si indigna per le centinaia di migliaglia di donne, anziani e bambini morti sotto le bombe sganciate dai nostri paesi.

Si potrebbe andare avanti all'infinito, due pesi e due misure, sempre e su tutto.
Sempre pronti a condannare gli altri e mai noi stessi, sempre pronti a giudicare ma mai ad essere giudicati.
Sempre con la ragione e mai col torto.

Sapete che vi dico?

"Scusate non mi lego a questa schiera, morrò pecora nera"

F. Guccini

Io sto e starò sempre dalla parte del torto.

Ciao a todos.

2 commenti:

  1. Io invece ci faccio caso ai tuoi "sbrocchi" perchè li ritengo la parte più interessante di quello che scrivi su questo blog. Ah! L'eterna ipocrisia del genere umano! Forse sarebbe da ipocriti dire di non essere tutti un pò ipocriti. Certo, poi per evitare le generalizzazioni bisogna contestualizzare ogni cosa, in sostanza sono in linea d'accordo col tuo pensiero polemico, l'unica cosa è il collegamento disturbi alimentari-personaggi dello spettacolo che trovo sia piuttosto discutibile, anche se ho capito il senso a cui ti riferisci.
    Comunque continua a "sbroccare" che se fatto bene è salutare e ci vuole...
    Cordiali saluti,

    M.

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  2. secondo me sei molto saggio,magari te lo dice un diciasettene immaturo xò è quello che penso

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