giovedì 3 dicembre 2009

Sto sbroccando

Ciao a tutte,
è qualche giorno che non mi faccio sentire.
E' stato un brutto periodo, depressione galoppante, vergogna continua e additivi contro il mio mal di vivere.
Per prima cosa ringrazio tutte le ragazze che passano di qui e lasciano i loro preziosi commenti anche quando io sono totalmente assente...GRAZIE DI CUORE.

Non va bene, non va bene per niente.

Sento che il mio problema sta precipitando.
E' diventato impossibile mangiare qualsiasi cosa in pubblico; mi vergogno anche a mangiare uno spicchio di mela.
Ieri, mentre tornavo a casa, ho vomitato sul treno....
L'ho detto a Sweet...ho vomitato un pocket coffe che era l'unica cosa mangiata negli ultimi due giorni.
Sto mandando a puttane tutti i rapporti, ho litigato con mia madre, con la mia compagna, con gli amici...
Mi dispiace davvero tanto, non riesco a prendere la mano che mi tendono ma non vorrei farli soffrire.

Poi ho scoperto che hanno trovato un altro cassetto dove mettermi....l' Manorexia...ma per piacere...

Non li sopporto più questi stereotipi.

Io odio la moda, l'apparenza, non mi piacciono i figaccioni da copertina, mi fa schifo il modo in cui abbiamo ridotto la nostra società, i rapporti malati tra le persone, la competizione esasperata, mi fa schifo la bellezza del sesso trasformata in pornografia...
Ma perchè devono sempre appiccicarti un etichetta? Tra l'altro, sempre sbagliata?

Forse sono io quello SBAGLIATO, forse sto solo diventando pazzo.

Anzi no,
lasciate perdere quello che ho scritto.
La verità è che a me piace essere così, mi piace sentirmi malato.

E' la mia fottuta scusa per tutto.

Pensavo d'essere d'acciaio e di poter cambiare il mondo e invece sono schifosamente debole.

A volte mi capita di pensare che lasciarsi andare sarebbe molto più semplice.
Poi però penso che vorrebbe dire gettare la spugna e allora ho un sussulto d'orgoglio e mi dico: "Ma che cazzo stai pensando!, non dire stronzate"....
...e un altro giorno è passato.
Domani chissà, forse andrà meglio.

12 commenti:

  1. “L’unica gioia al mondo è cominciare. È bello vivere perché vivere è cominciare, sempre, ad ogni istante.”
    Cesare Pavese

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  2. Cyrano!!
    La canzone che hai messo ci sta proprio con il tuo post..Accidenti per buttare fuori un poket coffè..Mi dispiace leggere questo..
    Sai il mangiare in pubblico ho notato che è un problema molto diffuso..mi perseguita da una vita..
    sempre avanti però ragazzo..avanti..

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  3. ciau..passavo di qui e voglio lasciarti un salutino..^^
    bhe almeno tu riesci a non mangiare per giorni..io un tempo ci riuscivo..ora magari ci riesco ma con ENORME fatica e probabile conseguente abbuffata..sigh! T.T

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  4. A chi ti ama non interessa di soffrire, se questo può voler dire aiutarti e starti vicino. Anzi, intuendo che c'è qualcosa che non va, soffrono di più perchè non sanno cosa fare. Prendila qualla mano, non avere paura.
    Tu NON sei sbagliato, nessuno lo è. Ognuno di noi è ciò che è, ciò che decide di essere. Ed è proprio quel "sussulto di orgoglio" che mi fa ben sperare che un giorno riuscirai a prendere la mano che ti viene offerta.
    Non mollare.
    E.

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  5. Ho pianto, non lo nascondo.
    Ho pianto perchè nelle tue parole ho riletto ciò che scrivevo io quando avevo pressappoco la tua età.
    Ho pianto perchè so.
    E so quanto è inutile sapere.
    Siamo esseri fragili e allora? Sai chè è proprio questa consapevolezza a renderci di contro più forti?
    Consapevolezza. Questa è la chiave.
    Consapevolezza di non essere ciò che gli altri vorrebbero che fossimo. Questo non è sbagliato. E' essere sè stessi, accettarsi. Senza più sentirsi costretti a farci del male.

    Scusa, ho scritto di getto e non rileggo. Correrei il rischio di cancellare tutto e non voglio. Ti rinnovo il mio esserci. Anche solo per dirci due stronzate. Daiiii! Fammi fare la mammina! :)))
    Bacio

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  6. A tutti succede d'esser deboli,
    di pensare alla soluzione piu semplice.
    Tutti odiano ciò che hai elencato o almeno per quanto riguarda me e tutti quelli che ho attorno si.
    Etichette.
    Etichette.
    Sempre etichette.
    Hanno bisogno di puntare il dito e schedarti.
    Bah.
    Han sempre sbagliato con me e continuano a farlo ogni giorno.
    Ma non mi interessa.
    Su forza, dovrai pur mangiare qualcosa!
    Non puoi digiunare o andare avanti a pocket coffe!
    Non puoi continuare ad indebolirti se gia psicologicamente sei debole!
    Devi reagire.
    E ricorda..
    LA REAZIONE è PIU' FORTE DEL PENSIERO.
    lezione assimilata un po' di mesi fa.
    Puoi essere malato e sentirti malato anche in un altro modo.
    Ma così è proprio come arrendersi!
    FORZA!
    Non mi pari proprio così SBAGLIATO e come dice Scarlett nessuno lo è, chi determina cos'è giusto e cos'è sbagliato?è come la storia dell'uovo e della gallina..
    Ti sono vicina.
    Un abbraccio
    [sto weekend scendo a Lecco;) ]

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  7. wow...sono impressionata da come scrivi...
    mi prende molto...la tua storia è triste...io sono piccola e già sono entrata inquesto mondo...ora non so che fare...posso solo dirti FORZA...non mollare...la vita è fatta per viverla anche nel peggiore dei modi

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  8. 800165616
    "pronto? ho trovato questo numero sul mio blog, l'ha lasciato una scassacazzo che nn capisce che io VOGLIO essere malato... e continua a essere convinta che da voi potrei trovare molto di più di quello che credo.. si, sono di Milano.. sto qui vicino.. ok, vi vengo a trovare.. massì dai, magari scopro qualcosa che mi può stupire.. magari incontro persone interessanti... magari qualcuno che era esattamente come me, e mi conosce meglio di me, perché conosce anche quel che può succedere, e che io ancora non so.. massidai, tanto.. che CAZZO HO DA PERDERE??? il costo della seduta..? ma tanto, se mi sto facendo fuori, cosa la risparmio a fare? ok, domani va bene? oggi stesso? arrivo alle 16? ciao, a dopo."

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  9. Domani andra' meglio se ti impegnerai a farla andare meglio, rimanendo in attesa passivamente continuerai a farti del male, e' vero sai?, a volte pare che ci prendi proprio gusto.
    Non calpestare il tuo orgoglio, assecondalo, tu puoi cambiare il mondo, ma non ci riuscirai mai se non cominci da te stesso.
    Ti abbraccio!

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  10. ma che parola orrenda manorexia! brrr...no no, cancellala subito, via quelle etichette!!santocielo! -_-" io preferisco non darci un nome a tutto questo, chiamiamolo al massimo mal di vivere che è meglio (ok, non è proprio quello ma ci si avvicina molto).
    riguardo il peggiorare del tuo comportamento (senso di vergogna a mangiare in pubblico, vomito di 1 cioccolatino ingoiato dopo due giorni di digiuno) e del tuo carattere (isolamento, irritabilità) sono tutte cose comprese nel pacchetto. Non c'è soluzione a questo se non assecondarne il corso (ma la strada lì è tutta in dicesa) o ribellarsi; ma lì non basta tutta la forza di volontà di questo mondo, e ne sò qualcosa =_=. L'unica cosa che mi viene da dirti è (purtroppo) di incrociare le dita e sperare vada tutto per il meglio "Il problema non è la caduta ma l' atterraggio." riprendo questa citazione perchè spiega bene il concetto. Cerca di non farti troppo male, ecco.
    Un'abbraccio, fatti forza.

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  11. Non sei tu quella sbaglita, quello che hai detto è proprio vero.. ed io condivido... Anch'io mi chiedo perchè questa società del cavolo deve commentare e parlare di come noi soffre di disturbi alimentari.. Quando sono proprio loro a mostrarci stereotipi di bellezza non conformi alla realtà... La rabbia mi assale, provo a reagire a combattere e lottare.. Ma è così difficile... Che ogni tanto mollo la presa... E' dura...
    Anch'io non voglio far soffrire le persone che mi sono vicine con il mio comportamento.. Ma ciò è inevitabile... Anch'io sono sempre più sola.... Sono davvero poche le persone con le quali condivido un rapporto amichevole.... E' davvero triste... Ed è per questo che vorrei che le ragazze che si avvicinano ad Ana, non ci entrassero proprio in questo Mondo falso e tagliente...............................

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  12. Anche i problemi più insormontabili alla fine non lo sono davvero. Non so niente di questi problemi legati al cibo, ma so esattamente come ci si sente in un mondo non proprio, un mondo fatto di stereotipi e convenzioni, di etichette come dici tu, di belle parole e pochi fatti, un mondo "brutto" in tutto, vuoto, superficiale, privo di bellezza. Siamo proprio noi che crediamo in qualcosa di meglio, che ci differenziamo da una massa grigia a dover fare qualcosa per cambiare, iniziando da noi stessi. Basta molto, molto poco per iniziare a star meglio. Farsi aiutare, ricorda, è una dimostrazione di forza, perchè si accettano le proprie debolezze e i propri limiti. Lasciati aiutare, se contano queste poche parole che una sconosciuta ti dice. Vedi quanti commenti hai? Sono certa che molti possono starti vicino, anche con una parola, anche con una frase, una frase che può dare una svolta alla tua vita. Quando la vita è dura tu devi esserlo di più! So che a volte è più facile piangere, nascondersi, aver paura. Ma non è questo il modo, non è questo il modo di mandare a quel paese chi dice solo cazzate. Ricorda, il potere della parola è immenso. PArla, scrivi, fatti sentire. Prendi un bel respiro ed apri gli occhi. Guarda il cielo. Non vedi come tutto è più leggero? Non buttarti via. Sei importante pr il mondo.
    Un abbraccio! Per qualsiasi cosa cercami.

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